• Area Covid-19
    .
  • deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Associazione tra mortalità e indice di stress termico UTCI in Europa usando i dati ERA-5 PDF Stampa E-mail

era-5 datiIl gruppo collaborativo MMC Network, di cui fa parte anche il DEP Lazio, ha utilizzato i dati globali climatici di rianalisi del ECMWF disponibili sulla piattaforma Copernicus data Store (CDS) come fonte alternativa di dati meteo-climatici per condurre studi epidemiologici.

 

Il vantaggio dei dati ERA-5 rispetto ai dati delle centraline è che forniscono una copertura geografica completa del territorio, permettendo di avere una stima di esposizione meteoclimatica anche per le zone semi-urbane e rurali dove non ci sono monitor e non sono disponibili serie storiche di dati.

Nello specifico è stato preso in considerazione l’indicatore di stress termico Universal Thermal Climate Index (UTCI) per stimare il rischio di mortalità per esposizioni al caldo e al freddo.
Sono stati considerati i dati di 21 città in 9 paesi europei, tra cui Roma, e attraverso uno studio di serie temporale con modelli a lag distribuiti non-lineari confrontate le stime usando dati da centralina e dati da modello per testarne la validità. Lo studio evidenzia che le stime sono molto simili con i diversi indicatori calcolati usando sia i dati osservati che da modello ERA-5, indicando come i dati di re-analisi possono essere una valida fonte alternativa di dati di esposizione ambientale anche per studi in ambito epidemiologico.

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