• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
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    e l'efficacia delle cure sanitarie
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  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

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Studio degli effetti sulla salute dell’esposizione ad arsenico nelle acque potabili nei comuni del Lazio PDF Stampa E-mail

L'Arsenico (As), è un semi-metallo molto diffuso in natura, nell'atmosfera, nel suolo, nelle rocce, nell'acqua, negli organismi ed in quasi tutti i tessuti animali e vegetali. Per l'uomo la principale fonte di esposizione non occupazionale è rappresentata dall'assunzione di acqua potabile contaminata. La contaminazione da arsenico è un fenomeno globale, che interessa tutti i continenti; questo aumenta la rilevanza del problema da un punto di vista di sanità pubblica.

L'As è nocivo per la salute; studi condotti in popolazioni con esposizioni croniche ad arsenico hanno documentati effetti negativi su esiti riproduttivi, malattie neurologiche, cardiovascolari, respiratorie, diabete e tumori. L'arsenico è stato classificato dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) come cancerogeno per l'uomo (tipo 1) ed alcune specifiche sedi tumorali tra cui il polmone, la cute e la vescica, sono risultati associati ad una esposizione ad arsenico per via inalatoria o attraverso l'acqua potabile. La concentrazione massima di arsenico nell'acqua potabile è stata fissata a 10 μg/L dall'OMS e dalla Direttiva 98/83/CE. Livelli di arsenico più elevati rappresentano un rischio per la salute in modo strettamente dipendente dalla durata dell'esposizione e dallo stato nutrizionale della popolazione esposta (Rahman & Naidu, 2009).

In diversi comuni italiani, tra cui 91 situati nella Regione Lazio, è stato dichiarato nel 2010 lo stato di emergenza poiché i valori di arsenico nelle acque potabili sono maggiori di 10 μg/L. Il DEP è stato incaricato di coordinare un'indagine epidemiologica per valutare possibili gli effetti di una esposizione cronica ad As nella popolazione residente nei 91 comuni laziali, e di effettuare uno studio di bio-monitoraggio su un campione della popolazione esposta.

icon Rapporto Arsenico 2014 (947.05 kB)

 

Progetti collegati

  • Studio regionale “Valutazione Epidemiologica degli effetti sulla salute e biomonitoraggio dell’esposizione ad arsenico nei comuni del Lazio”.
  • Sistema Informativo di mortalità della Regione Lazio
  • Elaborazione di indicatori dello stato di salute della popolazione residente nella Regione Lazio
  • Progetto S.Epi.As. Ministero della Salute - CCM

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