Disparità nell'uso del Pronto Soccorso tra italiani e immigrati residenti a Roma: lo Studio Longitudinale Romano Dinamico Print

pronto soccorsoL’uso del Pronto Soccorso (PS) può essere considerato un indicatore di accessibilità e qualità delle cure primarie e territoriali offerte alla popolazione.

Lo scopo dello studio, condotto dal DEP con la collaborazione dell’Università Sapienza di Roma, è stato quello di analizzare l’uso dei PS da parte degli immigrati residenti a Roma prima e dopo la Grande Recessione, e di confrontare i pattern osservati con quelli degli italiani.

Sono stati analizzati gli accessi in PS della popolazione residente a Roma di età 25-64 anni inclusa nello Studio Longitudinale Romano Dinamico tra il 2005 e il 2015, distinguendo tra italiani e immigrati. I risultati indicano una minore propensione da parte degli immigrati ad accedere ai PS, pur mostrando, una volta entrati in contatto con il servizio, un tasso di utilizzo maggiore degli italiani, soprattutto se provenienti da Africa e America Latina. La propensione verso l’uso del PS è aumentata durante la Grande Recessione per tutta la popolazione considerata, mentre il tasso di utilizzo è diminuito.

I risultati di questo studio possono riflettere sia differenziali di salute, sia differenziali nella qualità delle cure tra la popolazione immigrata residente a Roma e quella italiana. Per interpretare maggiormente i differenziali emersi saranno utili ulteriori valutazioni che indaghino le cause di accesso in PS per paese di provenienza.

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