• deplazio
    The Department of Epidemiology of the Lazio Regional Health Service (DEP)
    is based in Rome and has over 30 years of experience
  • ambientale-valutativo

    The staff of the DEP has specific expertise in epidemiological methods
  • rischi ambientali
    Provide decision makers with the best epidemiological evidence
    to plan interventions to reduce health risks
  • esiti
    Outcome evaluation of health care
  • cure sanitarie
    Provide evidence to improve the quality
    and effectiveness of health care
  • inquinamento
    Assess the risks associated with
    short and long term exposure to air pollutants
  • cambiamenti climatici
    Assessing the health impact of climate change and extreme events

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

DEP Lazio - Reference Site del Partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute (EIP-AHA) PDF Print E-mail

Reference3Dal 2016 al DEP Lazio è stato concesso lo status di Reference Site del Partenariato Europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute (EIP-AHA) con tre stelle su quattro, vedendo riconosciuto il valore e l’importanza di alcune delle principali attività promosse dal DEP da anni a livello regionale.

L’EIP-AHA è stato lanciato nel 2012 dalla Commissione Europea per rinforzare l’innovazione e la trasformazione digitale a favore di un invecchiamento attivo ed in buona salute, sostenendo ricerca ed innovazione nelle regioni europee e mettendo in rete gli attori impegnati nella sfida dell’invecchiamento della popolazione a livello Europeo, nazionale e regionale. Questa rete si basa su aree riconosciute come Reference Site, che sono infrastrutture che raccolgono e promuovono attività per invecchiare rimanendo attivi e in buona salute attraverso un approccio comprensivo ed innovativo.

Nel 2019 il Partenariato ha riconosciuto 77 Reference Site, di cui 14 in Italia, coordinati dal Programma Mattone Internazionale Salute (Pro.M.I.S.): Lazio; Campania; Ospedale Policlinico San Martino; TrentinoSalute4.0; Friuli Venezia Giulia; ULSS 3 Serenissima (AULSS3), Veneto; Lombardia; Emilia-Romagna; Liguria; Marche; Piemonte – IRES; Puglia; Sicilia, Toscana.

Il principio che guida tale attività è il cosiddetto “triple win”, che vede un vantaggio su tre fronti: per i cittadini (in particolare delle persone anziane, ma nell’ottica di un life-course approach), migliorando la loro salute e la qualità della vita; per i sistemi sanitari, attraverso un approccio per garantire la loro sostenibilità ed efficienza nel lungo periodo; e per le imprese, incrementando la competitività del comparto europeo con attività economiche e un'espansione verso nuovi mercati.

triple win

Il Reference Site prevede il coinvolgimento di quattro gruppi di interesse nell’ottica di una quadruple helix, che si basa sulla collaborazione di enti pubblici socio-sanitari, enti accademici, enti privati e rappresentanti dei cittadini.

quadruple helix

Le buone pratiche svolte in ambito di EIP-AHA sono raccolte in sei gruppi d’azione (aderenza ai trattamenti; prevenzione delle cadute; fragilità; cure integrate; vita indipendente; ed ambienti a misura degli anziani), accompagnate da tre iniziative orizzontali: la blueprint per la trasformazione digitale delle cure, innovazione dei mercati, e MAFEIP, uno strumento per la valutazione dell’impatto.

visual illustration eiponaha web

Le principali buone pratiche nel Lazio sono:

- Il Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari (P.Re.Val.E.), che contiene le informazioni relative alle cure erogate da tutte le strutture sanitarie regionali. Con la pubblicazione di questi dati, si vuole dotare la Regione di uno strumento di governo trasparente, sulla base del quale riorientare e migliorare il sistema sanitario del Lazio. Inoltre si vuole fornire alle aziende sanitarie uno strumento operativo di monitoraggio tempestivo della qualità delle cure erogate.

- L’identificazione della popolazione target di specifici interventi sanitari, uno strumento importante per promuovere l’aderenza a cure basate sulle evidenze. Le malattie croniche hanno una particolare rilevanza sulla popolazione anziana, tra cui sono largamente diffuse e consumano molte risorse economiche e umane. In base ai dati sanitari correnti, il DEP ha sviluppato degli algoritmi che permettono l’identificazione della popolazione affetta da BPCO, diabete e sindrome coronarica acuta. Specifici indicatori permettono la valutazione della qualità delle cure erogate e dell’aderenza alle cure evidence based, mirando ad un continuo miglioramento. Inoltre, vengono svolte attività di formazione dei medici di medicina generale ed empowerment dei pazienti, mirate a migliorare l’aderenza.

- Il Piano di sorveglianza delle persone anziane che rimangono sole nel periodo estivo, inserito nel Piano Operativo Regionale di Intervento per la Prevenzione degli Effetti sulla salute delle Ondate di Calore (Legge Regionale N.9, 2005, art.48). La popolazione anziana fragile, identificata attraverso un algoritmo di fragilità, viene inserita nel periodo estivo in uno specifico programma di sorveglianza attiva. Tale programma viene svolto in collaborazione con il Ministero della Salute, la Protezione Civile, i medici di medicina generale e l’Università di Tor Vergata.

- I Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) per alcune malattie croniche. Le cure delle patologie croniche implicano una complessa gestione di attività diagnostiche e terapeutiche. Garantire l’accesso ai relativi servizi sanitari a tutti i cittadini, ed in particolare alla popolazione anziana, richiede un approccio innovativo attraverso un modello clinico integrativo. Nella Regione Lazio, negli ultimi anni sono stati implementati dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) per alcune malattie croniche. Inoltre sono state create le Case della salute, ambulatori multidisciplinari per le cure primarie, che offrono servizi integrativi socio-sanitari.