• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Coorti di nati per lo studio delle patologie dell’infanzia in relazione a fattori ambientali e genetici PDF Stampa E-mail

coorti-nati

Negli ultimi decenni molti studi hanno evidenziato un forte ruolo dell'esposizione a fattori ambientali (fattori fisici, chimici, biologici, psico-sociali, culturali, la nutrizione materna in gravidanza

e quella del bambino stesso) durante il periodo di crescita intrauterina e nei primi anni di vita, sullo lo sviluppo di alcune patologie dell'infanzia (asma, allergie, obesità infantile, sviluppo neuro-comportamentale) e anche dell'età adulta (obesità, malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione).

Si tratta però di studi trasversali o caso-controllo che risentono del limite intrinseco delle valutazioni retrospettive e i cui risultati sono quindi soggetti a possibili distorsioni legate al diverso ricordo dell'esposizione tra i sani e i malati.

Per questo motivo è nato il progetto GASPII (Genetica e Ambiente: Studio Prospettico sull'Infanzia in Italia), un progetto di ricerca, finanziato dal Ministero della Salute nel 2001 nell'ambito del Programma speciale ex art. 12, comma 2, lettera b) del D. Lgs. 502/92, su una coorte di neonati che ha l'obiettivo di studiare i fattori di rischio di alcune patologie dell'infanzia e approfondire l'interazione tra la componente genetica e quella biologico/ambientale.

In Italia esistono pochi esempi di coorti di nati di questo tipo. Tra questi il progetto NINFEA in Piemonte e Toscana, lo studio CO.N.ER in Emilia Romagna e lo studio PICCOLIPIU' partito alla fine del 2011 in quattro città italiane (Torino, Trieste, Firenze, Roma). Anche in Europa esistono molte coorti di nati a livello locale o nazionale, la maggior parte delle quali hanno metodi e obiettivi simili. Questo permette, in alcuni casi, di unire le forze per poter aumentare la potenza degli studi o studiare la variabilità delle diverse patologie a livello europeo. Per questo motivi sono stati creati dei network Europei (vedi link alle coorti europee) che hanno lo scopo di censire e/o riunire le coorti esistenti per descriverne gli obiettivi e gli strumenti di studio e, quando possibile, fare analisi statistiche accorpate.

La coorte del GASPII è composta da bambini nati tra giugno 2003 e ottobre 2004 al Policlinico Agostino Gemelli e all'Ospedale Cristo Re di Roma, nel territorio della ASL RME.

 

Le raccomandazioni CHICOS, il network sulle coorti di nati in Europa

Dopo tre anni di approfondite revisioni e case-studies, il network europeo CHICOS ha di recente reso note le raccomandazioni per la ricerca sulle coorti di nati in Europa nei prossimi 15 anni, e un documento strategico di fine progetto.

 

I nostri progetti

COORTE NATI - - - EXPAH
MeDALL - - - PICCOLI +

 

Le nostre attività

 

Per saperne di più:


http://www.chicosproject.eu/