• Area Covid-19
    .
  • deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Variazioni temporali della mortalità totale e nei decessi per COVID-19 durante fase 1 e fase 2 in Italia PDF Stampa E-mail

Immagine342Sin dall’inizio dell’epidemia, il monitoraggio dei casi e dei decessi COVID-19 è stato possibile attraverso la Sorveglianza integrata, microbiologica ed epidemiologica condotta dall'Istituto Superiore di Sanità.

Diverse pubblicazioni hanno sottolineato l’importanza di affiancare al monitoraggio dei decessi COVID-19 anche la sorveglianza dell’eccesso totale di mortalità.

Il DEP Lazio, in collaborazione con ISS, ha confrontato i dati dei decessi COVID-19 con l’eccesso totale da Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera del Ministero della Salute in 32 grandi aree urbane.

Nello studio pubblicato sullo speciale di Epidemiologia & Prevenzione dedicato al COVID-19 viene confrontato l’andamento temporale dei decessi Covid-19 e dell’eccesso totale di mortalità per Nord e Centro-Sud, sesso e classe di età fino a giugno 2020.

L’analisi condotta nella fase 1 (lockdown) e nella fase 2 evidenzia la presenza di una quota dell’eccesso totale non spiegata dai decessi COVID-19, pari al 66% al Nord nella fase 1 e che aumenta con l’età. Nella fase 2 (fino a giugno 2020) il minore impatto sulla mortalità è invece totalmente spiegato dai decessi COVID-19.

La sorveglianza della mortalità rappresenta una base informativa sensibile per il monitoraggio dell’impatto sanitario delle diverse fasi dell’epidemia e a supporto delle decisioni, a livello sia locale sia nazionale.

Clicca qui per andare al link della pubblicazione.