• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Aderenza alle linee guida nella prevenzione secondaria dell’infarto PDF Stampa E-mail

prevenzione-infartoIl Dipartimento di Epidemiologia, in stretta collaborazione con i Distretti Sanitari della ASL Roma E, ha organizzato un corso di formazione per la condivisione delle linee guida sul trattamento farmacologico del paziente con pregresso infarto miocardico acuto.

Il corso è rivolto ai medici di medicina generale, ai cardiologi (sia ospedalieri che ambulatoriali) e ai medici di distretto della ASL Roma E. L’obiettivo della formazione è costituito dalla gestione integrata tra ospedale e territorio del paziente con pregresso infarto, impostando il trattamento in base a linee guida condivise e favorendo l’aderenza del paziente alle terapie. Uno studio epidemiologico “pre-post” misurerà l’impatto del corso di formazione sull’aderenza dei pazienti ai trattamenti evidence-based.

Questa valutazione è tra gli obiettivi di un Progetto di Ricerca finalizzata coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia, parzialmente finanziato dal Ministero della Salute. Lo studio, che coinvolge tre regioni italiane (Lazio, Toscana e Sicilia) prevede l’analisi della “distanza” tra le linee guida e la pratica clinica nel contesto della prevenzione secondaria dell’infarto ed ha l’obiettivo di individuare gli assi prioritari di intervento delle politiche sanitarie volte a migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’uso dei farmaci cardiovascolari.

 

Programma

 

Presentazioni

1. Di Martino

2. Amato

3. Degli Esposti

4. Ricciardulli

5. Di Martino

6. Ricci

7. Brignoli

8. Temporelli

9. Ravizza

10. Peliti

11. Fanelli

12. Antonucci

13. Ferro-Luzzi