• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Valutazione Comparativa di Efficacia degli Interventi Sanitari PDF Stampa E-mail

Sullo sfondo dell’ampio e rapido sviluppo delle conoscenze medico-scientifiche e dell’introduzione sempre più rapida di nuove e sofisticate tecnologie per la diagnosi e la cura delle malattie, crescente è l’interesse scientifico sulla valutazione comparativa di esito dei trattamenti sanitari. Operativamente, negli studi di esito, qualsiasi intervento sanitario può essere considerato un “trattamento”. Possono essere confrontati fra di loro interventi/procedure specifiche, trattamenti farmacologici, tipologia di assistenza (es. ospedaliera / territoriale), tipologia di cura (es. medica / chirurgica), modelli organizzativi di assistenza in emergenza (es. rete hub-spoke nella sindrome coronarica acuta), interventi di prevenzione (es. screening), percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali per la gestione e monitoraggio di patologie croniche, tipologia di struttura (privato/pubblico), complessità dell’assistenza (es. uso terapie intensive, tipologia di reparto (specialistico/non specialistico), volume di attività (es. alto/basso volume), modalità organizzative (es. tempestività accesso ad interventi chirurgici). Molte potenzialità in questo ambito hanno gli studi osservazionali basati sui dati dei sistemi informativi sanitari. Tuttavia, rispetto ad una valutazione comparativa di esito tra strutture ospedaliere per condizioni acute, i problemi metodologici sono maggiori in caso di misure di esito relative alle interazione tra più servizi, come nel caso di attività di screening, delle cure oncologiche oppure nell’ambito delle cure territoriali finalizzate al monitoraggio delle patologie croniche, alla prevenzione, alle cure post-acuzie ed alla riabilitazione.

 

Epidemiologia e Prevenzione 2011;35(2) Suppl.1