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    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
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Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Archivio Informazioni Covid-19 PDF Stampa E-mail

coronavisurQui trovate un archivio delle più importanti peer review, revisioni, documenti e pubblicazioni sul COVID-19 selezionati da noi ogni lunedì, mercoledì e venerdì nella sezione "in evidenza" di Covid-19: come informarsi al meglio sul coronavirus.

 

 


25 MAGGIO 2020

-Sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati di uno studio sull’efficacia del remdesivir per il trattamento di pazienti con coronavirus.

-La Società italiana di pediatria ha elaborato una serie di raccomandazioni, per i bambini e gli adolescenti, sulle attività fisiche e ricreative che dovrebbero essere riprese dopo il periodo di isolamento fisico dovuto al coronavirus. Sull'Italian Journal of Pediatrics vengono definite le modalità, il periodo di tempo e il setting .


 

 

22 MAGGIO 2020

-Un effetto collaterale della pandemia sembra essere la riduzione dei ricoveri per infarto miocardico acuto. Uno studio preliminare condotto in California e pubblicato sul New England Journal of Medicine, evidenzia un decremento del 48% di ricoveri rispetto all'anno precedente.

-Un “esercito di detective” in grado di rintracciare i potenziali contatti dei casi di COVID-19. È il contact tracing, uno strumento costoso ma che potrebbe fare la differenza nella lotta contro il virus. Ne parla Rita Rubin in un editoriale su Jama.

 -Kawohl e Nordt, in una lettera su The Lancet Psychiatry, sostengono che tasso di disoccupazione a livello globale, causato dalle conseguenze economiche della pandemia, sia destinato ad aumentare e questo potrebbe tradursi in un aumento nel numero di suicidi per anno compreso tra +2000 e +9500 casi. 

 


 

20 MAGGIO 2020

 
 

 

18 MAGGIO 2020

-Un articolo pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine esplora la natura delle diseguaglianze di salute che la pandemia da COVID-19 ha inevitabilmente evidenziato nelle strutture sanitarie del Regno Unito. 

-Una revisione “rapida” della Cochrane per valutare l’aderenza alle linee guida per la prevenzione e il controllo delle infezioni ai tempi della pandemia.

-Un articolo su E-Clinical Medicine by Lancet analizza sfide e opportunità post Covid-19 nel settore dell'assistenza sanitaria.

 


 

15 MAGGIO 2020

-È stata effettuata una revisione Cochrane sull’efficacia e sicurezza del plasma ottenuto da pazienti convalescenti per il trattamento di pazienti critici con infezione da COVID-19.

-Le prove disponibili a favore dell’uso di clorochina o idrossiclorochina, da soli o in combinazione con l’azitromicina per prevenire o trattare i pazienti con COVID-19 sono ancora poche e di bassa qualità metodologica. Una sintesi (su Annals of Internal Medicine) degli studi sull’efficacia e la sicurezza di questi farmaci può essere utile ai clinici per prendere decisioni basate sulle evidenze.

-Lo studio diJ. Lumley Holmes et al., condotto nelle West Midlands inglesi e pubblicato su Lancet, ha valutato che nonostante il lockdown non si è osservato un decremento delle chiamate di emergenza per due condizioni traccianti come l’infarto STEMI e l’ictus.

-Lo studio di coorte osservazionale (pubblicato su Lancet) dei pediatri del Giovanni XXIII di Bergamo evidenzia una possibile correlazione nei bambini tra Coronavirus e la sindrome di KawasakI.

 


 

13 MAGGIO 2020

-Un report dell’Imperial College valuta scenari alternativi del post-lockdown in Italia, basati sugli spostamenti della popolazione: tornando anche solo al 20% dei livelli pre-lockdown si avrebbe un incremento dei decessi in diverse regioni.

-Un gruppo di ricercatori propone su Lancet un modello e uno strumento online per la stima dell’eccesso di mortalità ad 1 anno dall’epidemia COVID-19. Il modello ipotizza diversi tassi di infezione della popolazione in differenti scenari relativi a diversi gradi di misure restrittive e in base alla prevalenza di patologie nella popolazione in studio.

-Uno studio nazionale condotto in Cina, e pubblicato su Jama Network, evidenzia l'accuratezza del COVID-19 risk score nel predire il rischio clinico nei pazienti ospedalizzati.


 

 

11 MAGGIO 2020

-Uno studio osservazionale su New England Journal of Medicine, su una coorte di pazienti con COVID-19 ospedalizzati a New York, osserva che il rischio di intubazione o mortalità non differisce tra chi riceve idrossiclorochina e chi non la riceve.

-Due medici dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo analizzano, in questa lettera al New England Journal of Medicine, i difficilissimi primi due mesi dell’epidemia e concludono che un lockdown più immediato di tutta la regione e test di screening a tutto il personale ospedaliero ne avrebbero ridotto l’impatto.

-Esiste o no una differenza per sesso e genere nell’impatto del COVID-19? Uno studio su Annals of Internal Medicine suggerisce che alla base delle differenze vi siano una serie di fattori tra cui il diverso profilo ormonale.

 


8 MAGGIO 2020

-Il distanziamento sociale di tutta la popolazione è l’unica strada per fermare il virus? Gli autori di questo editoriale pubblicato su European Journal of Epidemiology, suggeriscono che una quarantena selettiva dei sottogruppi ad alto rischio potrebbe essere comunque efficace senza danneggiare l’economia.

-Due viewpoint del JAMA dibattono se sia etico o meno introdurre i cosiddetti “passaporti di immunità”, discutendone i pro e i contro.
Viewpoint 1
Viewpoint 2.


 

6 MAGGIO 2020

-L’Imperial College di Londra ha pubblicato uno studio per analizzare l’incidenza delle morti dovute a COVID-19 nelle regioni italiane, fornire delle stime del numero di decessi evitati con l’attuazione delle misure di controllo e valutare l’impatto che il mancato rispetto di tali misure potrebbe avere sulla trasmissione della malattia nel futuro.

-Un numero molto alto di persone con COVID-19 vengono assistite in casa, aumentando così il rischio di contagio intrafamiliare. L'articolo del British Medical JournaL suggerisce che è possibile seguire una serie di raccomandazioni basate sulle evidenze, per diminuire il rischio di infezione e ridurre la richiesta di assistenza ospedaliera.

-Sul sito della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) potete trovare una revisione delle evidenze, raccomandazioni e le best practice per chirurghi e ortopedici durante la pandemia di COVID-19.


  

4 MAGGIO 2020

-Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e condotto su pazienti provenienti da ospedali statunitensi, europei e asiatici, conferma i risultati di studi precedenti. L’età maggiore di 65 anni, l’insufficienza cardiaca, le sindromi coronariche acute, l’aritmia, la BPCO e l’abitudine al fumo risultano essere associati a un maggior rischio di mortalità intraospedaliera. Il genere femminile, l’uso di inibitori ACE e l’uso di statine sembrano invece essere associati a una migliore sopravvivenza.

-Da una lettera pubblicata sul New England Journal of Medicine emerge che in una coorte italiana di bambini con COVID-19 la trasmissione intra-familiare è stata minore rispetto a coorti cinesi e americane.

-Un chirurgo di guerra inglese, lancia un accorato appello su Lancet: le popolazioni che vivono in campi profughi, come quelli del Nord della Siria, sono tra le più a rischio durante questa pandemia.

 


1 MAGGIO 2020

-Uno studio pubblicato su Lancet ha ricostruito, tramite due survey di sieroprevalenza, lo sviluppo dell’infezione in una RSA americana.

-Un rapporto del Dipartimento di Salute mentale della regione Lombardia racconta la riorganizzazione dei servizi causata dall’epidemia di COVID-19 e le conseguenze per i pazienti costretti a rimanere a casa, facendo emergere la necessità di strumenti di e-health e di protocolli per situazioni di emergenza come quella attuale. Trovate tutto nell'articolo su Jama Psychiatry

 


 

29 APRILE 2020

-La revisione sistematica pubblicata su Journal of Infection ha confermato che il genere maschile, l'età superiore ai 65 anni, l'abitudine al fumo e le patologie croniche (ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie) sono risultati associati alla gravità clinica della malattia o al decesso.

-Uno dei primi studi di coorte a evidenziare un impatto del contact tracing sull’infettività del virus è stato condotto a Shenzhen in Cina (Qifang Bi et Al., su Lancet). La trasmissione secondaria dell’infezione è avvenuta soprattutto per contatti familiari, e i bambini sono risultati avere un rischio di infezione confrontabile con quello della popolazione generale.

-L'epidemiologa Kirsten Bibbins-Domingo si espone su Annals of Internal Medicine in merito alle disuguaglianze di salute che emergono dall’epidemia di COVID-19 negli Stati Uniti.


 

27 APRILE 2020

-Un articolo sul New England Journal of Medicine mostra che la presenza di asintomatici e presintomatici contribuisce notevolmente alla trasmissione del virus.


-Un articolo su Recenti Progressi in Medicina, fornisce una serie di considerazioni sul documento SIAARTI “Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili”.

-Un editoriale sull'American Journal of Public Health, ci guida nella comprensione delle misure epidemiologiche più rilevanti per studiare l’epidemia di COVID-19.


 

24 APRILE 2020

-Un report dell'Imperial College ha valutato che sottoporre i gruppi ad alto rischio a screening settimanali può essere una strategia più efficace dello screening di tutta la popolazione.

-Una lettera pubblicata su Lancet sottolinea l’importanza di disporre di dati nazionali sulla mortalità settimanale in eccesso, che rappresenta l’indicatore più obiettivo e confrontabile per stimare l’impatto della pandemia.

-Uno studio in pre-pubblicazione su Pediatrics, prende in esame l'aumento del rischio di violenza familiare durante il lockdown per Covid-19, soprattutto per quanto riguarda i bambini.


 

 22 APRILE 2020

-Un articolo su Journal of thrombosis and haemostatis indaga il ruolo e i valori di cut-off ottimali del D-dimero come predittore di mortalità in pazienti con Covid-19.

-Dati provenienti dall'Intensive Care National Audit and Research Centre mostrano che un terzo dei pazienti Covid-19 ammessi nei reparti di terapia intensiva nel Regno Unito appartiene a gruppi etnici.

-Uno studio riporta l’esperienza di Vo’ Euganeo e le strategie di lockdown adottate ed il ruolo che possono aver avuto in termini di rallentamento di contagi da COVID-19.

 


 

20 APRILE 2020

-Un articolo su Jama Pediatrics, ribadisce l'importanza di contrastare possibili effetti negativi del Covid-19 sulla salute mentale di bambini e adolescenti.

-L'Unione Europea ha redatto la oadmap per contenere il covid-19, ma secondo l'ieditoriale pubblicato sul British Medical Journal (BMJ) è importante che i dati epidemiologici abbiano un ruolo nel guidare le decisioni.

-Una revisione Cochrane valuta la tipologia di dispositivi di protezione individuale che il personale sanitario dovrebbe utilizzare.

 


 

17 APRILE 2020

-Un articolo su Jama conferma che essere positivi a un altro patogeno respiratorio non esclude la possibile infezione da COVID-19.

-Sono 259 gli esiti considerati nei protocolli degli studi clinici registrati finora per il trattamento di COVID-19. Ma quali sono quelli veramente critici e rilevanti per la pratica clinica? Lo studio di Xinyao Jin et Al., pubblicato su Engineering, ha identificato dei “Core Outcome Set” per i trial clinici.

-Uno studio pubblicato su Nature indaga le dinamiche temporali di trasmissione e della manifestazione dei sintomi.


 

15 APRILE

-I ricercatori della John Hopkins University hanno sviluppato una App per stimare la durata dell’isolamento domiciliare come funzione della probabilità di falsi negativi e dei costi associati.

-Un articolo su Annals of Internal Medicine evidenzia una maggiore vulnerabilità al Covid-19 in persone di basso livello socioeconomico.


 

14 APRILE

-In un ospedale di New York hanno implementato uno screening per tutte le donne in gravidanza, indipendentemente dalla presenza di sintomi di COVID-19. Questo permette di pianificare correttamente il processo di cura e di assistenza per la madre e il neonato e guidare il personale sanitario nel corretto uso dei dispositivi individuali di protezione. Trovate tutto nella lettera pubblicata dal New England Journal of Medicine.

-Uno studio pubblicato su Emerging Infectious Diseases Journal ha analizzato la distribuzione del SARS-CoV-2 in due reparti ospedalieri a Wuhan, mostrando che il virus è ampiamente presente nell’aria e sulle superfici, sia nei reparti di terapia intensiva che di medicina generale.

-AIFA ha pubblicato un'informativa su Eparine a basso peso molecolare nei pazienti adulti con COVID-19.


 

 

10 APRILE

-Covid-19: mascherine per la popolazione, sì o no? Lo studio di BMJ sostiene che sia importante indossarle.

-Cosa accadrebbe in Cina se le misure di distanziamento sociale venissero interrotte prematuramente nelle aree fuori Hubei? Uno studio di Leug et Al., pubblicato su Lancet, afferma che l’epidemia riprenderebbe a crescere in modo esponenziale e così anche la mortalità

-Un articolo pubblicato Jama Pediatrics conferma che solo il 2% delle persone colpite da Covid-19 ha meno di 19 anni. 


 

8 APRILE

-Un articolo su Lancet analizza come la chiusura delle scuole influenzi l'assenteismo degli operatori sanitari e quale impatto questo possa avere sulla risposta del sistema sanitario al Covid-19, in termini di servizi e sulla mortalità.

 -I ricercatori della Johns Hopkins University, in un articolo di Annals of Internal Medicine, propongono un piano di gestione della crisi chiaro, realistico e risolutivo, per migliorare il benessere e la resilienza del personale sanitario in risposta alla pandemia COVID-19.

-Uno studio nazionale cinese, pubblicato sullo European Respiratory Journal, ha evidenziato che avere almeno una comorbidità aumenta il rischio di outcome avversi.

 

6 APRILE

-Revisione sistematica su Tobacco Induced Disease (TID), che ci mostra il ruolo del fumo sulla progressione della malattia da COVID-19.

-Rapporto del Patient Experience Research Centre dell’Imperial College che, con una survey sui cittadini inglesi, ci mostra l'importanza del coinvolgimeno della popolazione e dell'utilizzo di strategie miste online e face-to-face.

-Revisione sistematica su Influenza and other respiratory viruses, che confronta l’efficacia della mascherina chirurgica rispetto al respiratore N95.


 

3 APRILE

-Articolo su Lancet Child & Adolescent Health che evidenzia quanto sia importante per i bambini una comunicazione sensibile ed efficace sul tema del COVID-19.

-Un articolo del Lancet Infectious Diseases ci dice come sfruttare i "benefici" delle epidemie in termini economici e di salute pubblica.

-Uno studio pubblicato su European Journal Radiology ha messo a confronto la sensibilità e specificità di due test per la diagnosi di polmonite da SARS-CoV-2: tomografia computerizzata e il test genetico Real-time PCR. 


1 APRILE

-Articolo di Tuite et Al., su Lancet Infectious Diseases, che approfondisce le reali dimensioni della popolazione affetta da Covid-19 in Italia, a partire dai dati dei volumi dei viaggi aerei.

-Articolo pubblicato su Lancet che fa luce sull'impatto del Covid-19 sulla salute di migranti e rifugiati.

 


 

30 MARZO

-Articolo di Guzzetta et Al., su Eurosurveillance, che fornisce una stima del numero di casi di COVID-19 in Lombardia qualora non fossero state adottare misure di prevenzione e contenimento attraverso l’uso di modelli SIR (susceptible-infectious-removed transmission dynamic model).

-La Società Italiana di Farmacologia ha pubblicato una scheda informativa su clorochina/idrossiclorochina per prevenzione o trattamento di COVID-19.

-Articolo di Srinivasa Rao e Vazquez, su Cambridge University Press, sull'identificazione delle persone affette da COVID-19 tramite Intelligenza Artificiale.

-Studio dell'Imperial College sull'impatto delle misure di isolamento sul COVID-19, prendendo in esame 11 nazioni europee.


27 MARZO

-AIFA rende disponibili i dati aggiornati sull’avanzamento dello studio TOCIVID-19.

-Articolo di Chen et.Al, su BMJ, che descrive le caratteristiche e demografiche dei pazienti con COVID-19 a Wuhan.

-Articolo di Prem et Al, su Lancet, sugli effetti delle strategie del controllo e del distanziamento sociale.

 


 

25 MARZO

-SARS-CoV2: i test anticorpali potrebbero aiutare a identificare i pazienti guariti, ma anche i pazienti asintomatici. Alcuni gruppi di ricerca hanno messo a punto dei protocolli di test immunoenzimatici.

Leggi protocollo 1 - Leggi protocollo 2  - Leggi protocollo 3

-Le linee guida adottate in Cina per il trattamento farmacologico dei pazienti affetti da Covid-19. 

-WHO: studio sui trattamenti contro Covid-19, basato su quattro potenziali strategie.

-WHO: linee guida sui servizi di vaccinazione durante la pandemia di COVID-19.


 23 MARZO

-Quali sono le evidenze scientifiche sull’impatto del distanziamento sociale durante una pandemia?