• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Coorti di nati per lo studio delle patologie dell’infanzia in relazione a fattori ambientali e genetici PDF Stampa E-mail

Gli avvenimenti del periodo prenatale e dei primi mesi di vita di un bambino ne influenzano la crescita e possono avere un effetto sull'incidenza di eventi morbosi della prima infanzia e anche dell'età adulta. Lo sviluppo psicomotorio e comportamentale, patologie pediatriche come l'asma bronchiale e le allergie, affezioni delle alte e basse vie respiratorie, tumori infantili, disturbi gastrointestinali e malattie dell'età adulta (come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari) possono trovare la loro origine in utero o nei primi anni di vita. Nello sviluppo di un bambino esistono dei periodi critici durante i quali l'esposizione ad agenti esterni tossici può avere conseguenze molto più gravi di quelle di una esposizione simile in un adulto.

Molte conoscenze sull'incidenza delle malattie tipiche dell'infanzia derivano da studi trasversali o caso-controllo che risentono del limite intrinseco delle valutazioni retrospettive e i cui risultati sono quindi soggetti a possibili distorsioni legate al diverso ricordo dell'esposizione tra i sani e i malati. Per ovviare a questo problema , negli ultimi decenni si sono sviluppati, e sono in corso di sviluppo, molti studi di coorte sull'origine di alcune malattie dell'infanzia, a partire dal momento della nascita, che dovrebbero permettere anche di approfondire l'interazione tra la componente genetica e quella biologico/ambientale, che sembra rappresentare il modello eziologico più plausibile di molte malattie dell'infanzia e dell'età evolutiva.

Il DEP ha costruito, nel 2003, una coorte di nati nel territorio della ASL RME, che è tuttora seguita per lo studio delle principali patologie dell'infanzia.

 

Progetti collegati

  • PICCOLIPIU'
  • MEDALL
  • CHICOS
  • ENRIECO
  • ESCAPE
  • BIRTHCOHORTS
  • GA2LEN
  • Progetto del Ministero della Salute: “Genetica e Ambiente: Studio prospettico sull’Infanzia in Italia (GASPII)”
  • Progetto dell’Agenzia Italiana del Farmaco: “Allergopatie respiratorie: studio di monitoraggio delle linee guida GINA ed ARIA (ARGA)”
  • Progetto del VII programma Quadro della Comunità Europea: “European Study of Cohorts for Air Pollution Effects (ESCAPE)”
  • Progetto CCM: “Arruolamento e follow up di coorti di nati sul territorio nazionale”
  • Progetto dell’Unione Europea: “Mechanisms of the Development of ALLergy – MeDall”

Torna alle ATTIVITA'