Equità, accettabilità e fattibilità dell’uso di PUFA in bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico Print

PUFA 2Dopo una prima revisione sistematica ad opera del DEP, sul tema dell’efficacia degli acidi grassi polinsaturi (PUFA) in bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico (ASD), in una seconda è stata esplorata l'accettabilità, la fattibilità e l'equità dell’uso di PUFA.

La ricerca bibliografica è stata limitata alla banca dati MEDLINE e Farmadati, senza limiti temporali né di lingua. In tema di equità, 14 studi osservazionali hanno preso in considerazione le risorse economiche richieste in caso di assunzione di PUFA insieme ad aspetti socio-culturali. Le evidenze non sono esaustive, né direttamente applicabili ad una popolazione di bambini e adolescenti. L’accettabilità dei PUFA è stata studiata in 17 studi (9 RCT), considerata accettabile nel 50% dei genitori intervistati, con una aderenza al trattamento da buona a eccellente. Infine, la fattibilità è stata studiata in 12 studi che non hanno evidenziano articolari criticità, ma le evidenze sono scarse e indirette.

La natura osservazionale e la qualità metodologica degli studi inclusi non permette di trarre conclusioni.
Sono dunque necessarie ulteriori ricerche su questo argomento, perché le prove disponibili risultano insufficienti e affrontano solo alcuni aspetti legati ai temi della equità, accettabilità e fattibilità.

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